Povia accusa Arcigay di “dittatura” e “mafia” strumentalizzando una manifestazione benefica

Lo sfogo dopo l'annullamento della sua partecipazione a un evento benefico 

Nel suo ultimo video su Facebook, Povia si scaglia contro il sindaco e le associazioni LGBT di Lecce. Il motivo è l'annullamento di un suo concerto in occasione di una manifestazione benefica, a detta del cantante per colpa della mafia e della dittatura degli omosessuali, appoggiata dal Comune e dalla stampa locale.

La realtà però è un'altra, sebbene ci siano state delle polemiche da parte di Arcigay, AGEDO e LeA per il patrocinio dato dal Comune all'evento, la decisione dell'esclusione di Povia dall'evento è stata presa dagli organizzatori. Ciò è avvenuto in seguito al ritiro del patrocinio da parte del Comune di Lecce, il quale ha constatato che si trattasse di un evento prevalentemente economico e non al 100% benefico.

Nel video del cantante, vengono attribuiti alle associazioni termini molto pesanti come "mafia" e "dittatura". Per farlo, viene fatta leva sui bambini malati e viene persino scomodata la filosofa ebrea tedesca Hannah Arendt con il suo saggio "Le origini del totalitarismo". Il tutto si conclude con lo spot del suo ultimo disco.

 

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