Elisabetta Casellati, la nuova presidente del Senato, è contraria a matrimonio egualitario e omogenitorialità

Grazie all'accordo tra Forza Italia, Lega e M5S, è stata eletta la prima Presidente del Senato

Il primo colpo basso del M5S alla comunità LGBT in seguito alla parziale vittoria alle elezioni politiche è arrivato. Grazie a un accordo con il Centrodestra, è stata eletta Maria Elisabetta Alberti Casellati, la pasdaran di Berlusconi che fece assumere la figlia al Ministero della Salute.  

Le posizioni della neo-eletta sul tema dei diritti LGBT,  laureata in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense, non possono che far rimpiangere l'ex-Presidente Pietro Grasso.

In passato la Casellati ha affermato: “La famiglia non è un concetto estensibile. Lo Stato non può equiparare matrimonio e unioni civili, né far crescere un minore in una coppia che non sia famiglia. Le diversità vanno tutelate ma non possono diventare identità, se identità non sono. La famiglia è una. I diritti sono per tutti. Non si può fare confusione, parola usata dal Papa pochi giorni fa: ogni omologazione sarebbe un’improvvida sovrapposizione e un offuscamento di modelli non sovrapponibili”.

Il primo compromesso a cui il M5S è sceso per dare un Governo al Paese, conferma la sensazione che era emersa durante la campagna elettorale, ovvero la mancanza di volontà a estendere i diritti riconosciuti dalla Legge Cirinnà. Per quanto riguarda Forza Italia e Lega, ciò non era mai stato messo in discussione. 

Il pentastellato Roberto Fico è invece il nuovo Presidente della Camera, che prende quindi il posto della senatrice Laura Boldrini. A tal proposito, uno scambio di tweet tra la Boldrini e Matteo Salvini è diventato virale nelle ultime ore. 

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