Chi siamo

Non è Grindr è una community LGBT italiana che nasce nel settembre 2017 dalla realtà locale del gruppo Salento & GLBTQ* per la condivisione di contenuti riguardanti la cultura LGBT e la cultura queer. Esorcizziamo i luoghi comuni per abbatterli: grazie alla frivolezza del trash televisivo, delle popstar internazionali e dello humor da gay-bar, siamo portatori di un messaggio di uguaglianza rispetto all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Il nome "Non è Grindr" è un gioco di parole che mette assieme il programma cult Non è la Rai con l'applicazione di incontri dedicata ai ragazzi omosessuali. La nostra rete comprende il sito www.nonegrindr.it e diversi canali social (Facebook, Instagram, Twitter, Giphy, Tenor e Vimeo). Il nostro hashtag è #nonègrindr.

Roserade

30 anni, sotto l'ala protettrice di Big Pharma, vende droghe e veleni in legalità. Dispensa questi ultimi anche nel tempo libero tra una catfight e l'altra. Fidanzato da un anno, vive in Salento, dove si nutre di Stephen King, serie TV e Pokémon.

DatBootie

19 anni, dalla provincia di Lecce, iscritto alla facoltà di scienze e tecniche psicologiche per comprendere disturbi, ossessioni e perversioni che fanno parte della sua quotidianità. Nel tempo libero balla. Netflix addicted: ragione per cui la sua sfera sociale sta sempre più dissolvendosi.

Gianluca

25 anni, da Roma, è un neolaureato in Scienze Politiche. Nel tempo libero nuota e si fa selfie nello spogliatoio per Instagram. Ingaggiato per le rubriche di approfondimento, è in realtà il nostro ragazzo immagine ed è single, per contratto. Si consola con il trash italiano.

Dummy

30 anni, informatico, dunque nerd per professione. Fidanzato da 4 anni in terra sabauda, ha sostituito ormai da tempo le app di acchiappo con quelle di food delivery. Le sue due principali passioni sembrerebbero inconciliabili: musica indie e trash TV.

Oates

44 anni, lettore compulsivo, baratterebbe l'amore per il cioccolato (amaro e con le nocciole). Vive a Lecce, patria del Barocco e dell'umido. Dopo 10 anni sui cantieri, ora è al chiuso in un istituto (non penale).