Macchianera Internet Awards: il nostro debutto agli “Oscar della rete”

Grazie al vostro supporto, a meno di un anno dalla nostra nascita abbiamo ricevuto la prima nomination ai Macchianera Internet Awards, il più prestigioso premio del web, per la categoria LGBT. Nonostante l’utopica eventualità di una premiazione contro mostri sacri della rete rainbow come Bossy e Gay.it, non potevo perdermi l’atmosfera da “oscar”, un rainbow carpet immaginario mi aspettava. Così venerdì mi sono messo in auto e, accompagnato dal mio ragazzo come una Selvaggia Lucarelli qualunque, ho raggiunto Perugia dove si svolgeva la Festa della Rete.

Dopo essermi disperato come una groupie per la perdita dell’intervento di Laura Boldrini (intonando una nota canzone di Nek) e l’assenza all’ultimo minuto di Martina Dell’Ombra, mi consolo con altri vips del web, come Michela Giroud di Educazione Cinica, l’ideatore della canzone delle cotoloette Highlander Dj e Awed, che non so chi sia ma che, a giudicare dalle urla delle teenager da cui ero circondato nelle prime file della Sala dei Notari, è un sex symbol con un ottimo seguito.

Quando arriva Selvaggia Lucarelli che, copiandomi, ha portato con sè quel gran figo di Lorenzo Biagiarelli, mi volto e vedo nella sala gremita il Signor Distruggere, una fila dietro la mia. Una circostanza che è giusto e doveroso precisare su Messenger al mio socio Roserade mentre lavorava in farmacia. Finita la conferenza, si cena e poi di corsa all’appartamento dell’amico che ci ospitava per l’irrinunciabile cambio d’abito prima della serata delle premiazioni.

Arrivati a questo punto, se vi aspettavate il racconto della serata di gala sono costretto a deludervi. Dopo aver dimenticato le chiavi dell’appartamento all’interno, le uniche persone a poter apprezzare gli outfit sono stati i Pompieri di Perugia che ci hanno aiutato a rientrare in casa, da dove abbiamo seguito gli ultimi minuti di streaming dei Macchianera Internet Awards 2018.

Per la categoria LGBT vince lgbtitalia.it, 7° posto per Non è Grindr

Era invece lì LGBT Italia, che ha vinto il premio di miglior sito LGBT, togliendo il titolo a Bossy, sito vincitore negli ultimi due anni, che questa volta si è piazzato al secondo posto davanti ad Arcigay. Per tutte le altre posizioni, abbiamo dovuto aspettare qualche ora, scoprendo che Non è Grindr ottenuto la settima posizione, con ben 2.719 voti! Un risultato che forse per altri significherebbe poco, ma che per una community giovane come la nostra è un grande stimolo ad andare avanti e migliorarci, per noi ma soprattutto per tutti voi, a cui va il nostro più sentito ringraziamento!

Foto copertina di Umbria24

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