Bandiera arcobaleno: significato e variazioni di un simbolo d’orgoglio

La sventoliamo a ogni parata, la esponiamo fuori da negozi, uffici pubblici e discoteche, ma quanto sappiamo del significato della bandiera arcobaleno?

Bandiera arcobaleno: storia e significato

Nel 1978 l’artista e attivista Gilbert Baker creò, con una trentina di volontari, la prima bandiera arcobaleno per il Pride di San Francisco dello stesso anno. L’ispirazione per la bandiera, che nacque con ben 8 colori, era ovviamente l’arcobaleno, simbolo di pace e armonia, associando a ogni colore un aspetto importante della simbologia New Age (rosa: sessualità, rosso: vita, arancione: salute, giallo: luce del sole, verde: natura, turchese: arte, blu: serenità, viola: spirito).

Dopo l’assassinio di Harvey Milk nel 1978, la vendita delle bandiere arcobaleno, simbolo dell’orgoglio omosessuale, subì un’impennata e la Paramount Flag Company, non riuscendo a reperire facilmente la stoffa rosa, decise di ridurre le bande colorate da 8 a 7.

Un’ulteriore modifica alla bandiera arcobaleno venne fatta nel 1979, quando si decise di eliminare un ulteriore colore, in questo caso il turchese centrale, in quanto quando era appesa ai lampioni, la tinta centrale era oscurata dal lampione stesso.

La versione originale fece una brevissima ricomparsa per il suo 25esimo anniversario, nel 2003, quando il suo creatore provò a riportarla in auge, tuttavia la prima versione ebbe scarso successo nella comunità gay fedele al vessillo in sei colori.

Nel 2015 il MoMA (Museum of modern art) di New York, ha acquistati ed esposto nella galleria di design contemporaneo la bandiera creata nel 1978.

Gilbert Baker con la bandiera arcobaleno

Non solo bandiera arcobaleno: significato delle variazioni

Non è un mistero che la bandiera arcobaleno abbia ispirato altre bandiere simbolo dell’orgoglio anche di altre sottocategorie della comunità rainbow. Accanto quindi a una nuova versione della bandiera, con l’aggiunta di due bande, una nera e una marrone, simboleggianti la voglia di includere le diverse identità etniche, abbiamo anche altre bandiere di cui andiamo a scoprire il significato.

Orgoglio bisessuale

Progettata da Michael Page nel 1998, la bandiera dell’orgoglio bisessuale ha tre bande orizzontali, volte a rappresentare l’attrazione per lo stesso sesso (magenta), per il sesso opposto (blu) e per entrambi i sessi (viola).

Orgoglio transgender

La bandiera dell’orgoglio trangender ha cinque bande orizzontali, due rosa, due azzurre e una bianca, in cui come dice la sua creatrice Monica Helms: «L’azzurro è il colore tradizionale per i maschi, il rosa lo è per le femmine e il bianco nel mezzo è per coloro che stanno transitando, per quelli che sentono di avere un genere neutro o nessun genere, e per coloro che sono intersessuali. La sequenza è tale che non importa in che modo la si veda, poiché sarà sempre corretta».

Orgoglio bear

Creata da Craig Byrnes, la bandiera ursina ha sette bande orizzontali con un’orma d’orso in alto a sinistra. I colori della bandiera contemplano sia i colori del pelo che la nazionalità della razza umana. Ispirandoci al colore della pelle delle diverse etnie avremo: neri, mulatti, asiatici, caucasici; al colore del “pelo dell’orso”: nero, grigio e bianco, a seconda dell’età.

Orgoglio leather

Ideata da Tony DeBlase nel 1989, la bandiera dell’orgoglio leather è composta da nove strisce orizzontali di uguale misura. Dall’alto e dal basso, le strisce si alternano nero e blu reale, la striscia centrale è di colore bianco, mentre nel quadrante in alto a sinistra è posizionato un cuore rosso. Nonostante l’ideatore abbia detto che l’interpretazione della bandiera sia libera, l’interpretazione più diffusa vuole il cuore rappresentare l’amore, il bianco la purezza e le strisce nere e blu, la pelle e il denim, i materiali più utilizzati in questo feticismo.

Orgoglio intersex

La bandiera creata nel luglio 2013 dall’Organization Intersex International Australia presenta un cerchio viola su uno sfondo giallo, colori neutri non associabili, al contrario del rosa e dell’azzurro al concetto di maschio e femmina.

Orgoglio asessuale

Progettata nel 2010 dal gruppo AVEN (Asexual Visibility and Education Network), la bandiera dell’orgoglio asessuale è composta da quattro strisce orizzontali: nero, grigio, bianco e viola. La striscia nera rappresenta l’asessualità, la striscia grigia rappresenta l’area grigia tra sessualità e asessualità, la striscia bianca rappresenta la sessualità e quella viola la comunità che ne fa parte.

Altre bandiere

Sono state ideate anche bandiere per l’orgoglio pansessuale, per il poliamore e per il genere non binario, oltre che per ogni sfaccettatura dell’arcobaleno di relazioni affettive e sessuali della gigantesca comunità.

Roserade