Cosa ci fa Donald Trump intrappolato in un preservativo?

Ancora una volta si parla di loro, ma in positivo. Donald J. Trump e Kim Jong-un li troviamo questa volta intrappolati dentro un preservativo per la campagna Some people should never been born (Ci sono persone che non dovrebbero mai essere nate). E mentre i media di tutto il mondo diffondono sulle prime pagine lo scambio di minacce e insulti tra il presidente degli Stati Uniti d’America e il dittatore della Corea del Nord, alcuni designer brasiliani scelgono di chiuderli in un condom e renderli così “innocui” ma allo stesso tempo protagonisti di questa campagna.

Le immagini sono una chiave di lettura per porre l’attenzione sul tema (necessario) della prevenzione sessuale. I due leader anti-popolari per eccellenza, diventano così a loro insaputa, ambasciatori di una delle più provocatorie pubblicità sul sesso sicuro degli ultimi anni.

Lo studio pubblicitario, Platinum FMD, con sede a Rio de Janeiro, sono noti ai più per le loro campagne pubblicitarie spesso controverse e d’impatto. In questo caso colpisce l’eccellente tecnica, coinvolge la tematica e conquista l’alta originalità. Ma il risultato finale è una provocazione fortemente sostenuta dai suoi creatori. «L’idea alla base è di intrappolare figure controverse dentro un condom, aiutando così il mondo a prevenirlo da loro» – dice Flavio Albino direttore della Post Produzione dell’agenzia di comunicazione Platinum.

Il progetto è nato inizialmente per pubblicizzare una linea di preservativi che è stato bocciato dal loro cliente visto il riferimento a personaggi politici. Osservazione che non ha impaurito invece gli autori della satirica campagna: «Noi proseguiamo diffondendo le immagini anche sul web. Stiamo già pensando ai prossimi personaggi da catturare».

Queste immagini sono destinate a inserirsi nella lunga lista delle campagne pubblicitarie di successo che, sul tema della prevenzione, hanno fatto discutere. Pubblicità di successo, a volte anche ironiche ma soprattutto libere.

Nel caso di “Some people should never been born” prevale il ruolo della grafica, tanto da rendere le immagini, dal punto di vista tecnico, quasi delle opere d’arte: «Tecnicamente abbiamo utilizzato le espressioni più interessanti di Trump e Kim Jong, poi lavorate grazie all’uso di programmi come Zbrush e Photoshop», specifica Albino. E sull’argomento trattato, il direttore dice che c’è ancora tanto da fare, «Questo mi sembra comunque un buon metodo per parlare di sesso sicuro».

Sarà d’accordo Donald Trump che, in occasione della sua candidatura per le presidenziali Usa 2016, ha personalizzato dei preservativi mettendoci la faccia, con il messaggio: «I’m huge», ovvero «Sono enorme».

 

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