Il Ministero dell’Interno blocca il riconoscimento, ma il Tribunale dà ragione alle due mamme

Sin dalla sua nomina, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha intrapreso una battaglia contro le famiglie arcobaleno. Basti pensare alla questione Genitore 1 e Genitore 2 sui moduli per la Carta di Identità, agli auguri (di cattivo gusto) per la festa della mamma e ad altre esternazioni di Salvini.

Oggi arriva uno schiaffo al Capitano: i giudici hanno sancito che un bambino all’anagrafe di Bari avrà due mamme. La questione era già nata ad Aprile, la procura aveva prima negato l’iscrizione e poi l’aveva consentita, facendo così insospettire il Viminale che ha bloccato tutto. A seguito di quest’intervento la decisione di ricorrere in tribunale.

Il bambino avrà un atto di nascita con due mamme in quanto il procedimento è estinto, la procura infatti ha rinunciato a procedere. In Italia abbiamo un vuoto normativo da questo punto di vista, e sicuramente tale rimarrà per molto tempo. Sono sempre di più i casi in cui è il potere giudiziario a sopperire a quello legislativo che rimane sopito di certi temi.

 

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