Salvatore Callerami: «Lui e L’orso autobiografico a metà, è stato il mio coming out»

La Marvel e la DC se ne sono accorte da tempo: i personaggi LGBT in un fumetto sono la giusta testimonianza di una società che sta cambiando.

Quando ad affrontare questa tematica è una realtà italiana e lo riesce a fare strappandoci un sorriso, vuol dire che per noi non è ancora tutto perduto.

Seguo Lui e L’orso da tempo, le strisce comiche di Salvatore Callerami mi hanno sempre fatto ridere e riflettere, per cui quale miglior modo di farvi conoscere lui e le sue creazioni, se non un’intervista?

L’intervista

Chi è Salvatore Callerami?
Un disegnatore, un racconta storie, un sognatore e – soprattutto – un ragazzo omosessuale che finché può si batterà per i propri diritti.
Sono nato a Catania nell’ormai lontano 1988, aprilino e un Toro intestardito; mi sono diplomato al Liceo Artistico e i successivi due anni in accademia sarebbero stati sprecati se non avessi conosciuto i “Cuori d’Inchiostro”, un gruppo che riuniva alcuni aspiranti fumettisti dell’accademia, dal momento che non vi era nessun corso sul fumetto. Da qui mi sono lanciato nel mondo vero e proprio del fumetto, partecipando ai concorsi e alle fiere del fumetto con le autoproduzioni, finché non sono stato notato da una casa editrice e pubblicato con loro il mio primo fumetto: “Dandelion”. Da quella pubblicazione non ho più smesso di sognare, disegnare e raccontare storie.

Cosa ti ha spinto a disegnare? 
Disegno da quando ne ho memoria ma in verità non ricordo bene cosa mi ha spinto a prendere la matita in mano, invece di uscire e andare a giocare a pallone come tutti gli altri bambini del quartiere. Forse sentivo il bisogno di esternare i miei pensieri? Forse era un semplice modo per sfogarmi? Non so se saprò mai rispondere a queste domande, ma sono sicuro che non mi pentirò mai di aver scelto di impugnare la matita per non mollarne più la presa.

Cosa c’è dietro la creazione di Lui e L’orso?
Il mio personale coming out! Quando ho iniziato a postare i disegni di questa coppia, in qualche modo mi sono dichiarato ai miei amici, conoscenti, familiari e lettori. Fino ad allora chi sapeva di me si potevano contare a stento sulle dita di una mano. Adesso lo sanno tutti e “Lui e l’Orso” è diventato il mio mezzo per raccontare parte della mia vita, della vita e delle storie degli altri. Per me, disegnare questi due personaggi e i suoi comprimari, è un po’ come fare attivismo per i diritti del mondo LGBTIQ+.

Quanto di quelle strisce è autobiografico?
Posso dire il 50%? Alcune situazioni sono accadute a me personalmente, altre invece mi sono state raccontate.

Quanto sono influenzate le tue opere da altri artisti e quanto, invece, dalla cultura pop trash?
Tanto da entrambe le parti. Diciamo che mi faccio influenzare molto dal momento, da quello che vedo, dalle serie animati, ai fumetti letti. Cerco di fare l’artista, ma poi finisco sempre nel bellissimo baratro del trash!

Qual è il tuo personaggio preferito della serie?
Queste domande non si fanno! Sono tutti i miei preferiti ♥

Ti è mai successo di sentire qualcuno che parlasse delle tue opere senza capire che il creatore fosse lì accanto?
Potrei svenire se accadesse! Non mi è mai successo, però sicuramente mi farebbe molto piacere e starei lì ad origliare. E se ne dovessero parlare male, fa niente, l’importante è che se ne parli!

Meglio le Sailor Bears o Lui e L’orso?
E se questa domanda la rigirassi a te? Io comunque voto per Lui e l’Orso, perché i personaggi sono nati da zero, mentre le Sailor Bear sono il frutto di una parodia.

Io preferisco Lui e L’orso, specialmente le scene a luci rosse.
Con la sospensione della produzione di Lui e L’orso hai iniziato altri progetti, De Insecta Arcana, per esempio, è un piccolo gioiellino, quali altre idee hai?

Diciamo che mi sto approcciando all’astrologia e all’esoterismo in generale, quindi conta che le prossime storie saranno basate su argomenti simili; col mio compagno abbiamo deciso di intraprendere un progetto insieme che tratterà questi argomenti, con degli insetti antropomorfi come protagonisti. Poi c’è anche Dandelion, con il co-autore Antonio Fassio stiamo lavorando sul nuovo episodio che speriamo di finire entro il prossimo anno.

Quando rivedremo i nostri beniamini?
In verità avrei voluto dirlo nella domanda precedente: Lui e l’Orso non è stato sospeso, anzi, stanno tornando su carta, con una storia tutta nuova, completa e autoconclusiva e non un insieme di strisce come i primi due volumi. Finalmente la casa editrice Shockdom ha deciso di adottare la strampalata coppia e con i colori di Antonio Fassio, vedrete l’arcobaleno in ogni dove!
Dovrete pazientare solo un paio di mesi e presto “Lui e l’Orso” torneranno a farvi ridere e a farsi amare!
Con questo annuncio concludo ringraziandovi tantissimo per questo spazio ♥ I love you NEG ♥

 

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